Acne ormonale: conoscerla per combatterla efficacemente

Pubblicato il: 23/02/2021 - Categorie: News , Rassegna stampa

Quanto incide l'attività ormonale su bellezza ed equilibrio della pelle? Gli ormoni, ahimè condizionano in maniera evidente le attività fisiologiche della cute e in questo articolo i nostri dermatologi Skinius, aiutano a mettere chiarezza.

Acne e ormoni: come sono collegati

Acne ormonale i sintomiDurante l'adolescenza, il corpo assiste al primo grande cambiamento ormonale. In questo fisiologico passaggio può svilupparsi l'acne ormonale, causata principalmente dagli ormoni maschili androgeni che influenzano l'attività delle ghiandole sebacee e la conseguente produzione di sebo. Questa sostanza fa parte del film idrolipidico cutaneo, ma se prodotta in maniera eccessiva causa la seborrea, tra i principali sintomi dell'acne ormonale

Acne ormonale come riconoscerla in uomini e donne

L'acne ormonale si differenzia in uomini e donne. In particolare quest'ultime possono fare i conti con questo disturbo cutaneo anche più avanti con gli anni in combinazione con sbalzi ormonali che compaiono durante gravidanza e menopausa. Al contrario, negli questo tipo di infiammazione cutanea, può essere passeggera e una volta stabilizzata l'attività ormonale, brufoli e punti neri cominciano lentamente a sparire. 

Ormoni, ciclo mestruale, ance: estrogeno, progesterone e testosterone

Brufoli da ciclo? Ebbene si, nelle donne l'attività ormonale subisce sbalzi non indifferenti mensilmente. Le ovaie hanno un ciclo naturale che ogni mese le prepara ad accogliere la vita. Durante il ciclo mestruale i livelli ormonali cambiano e questo fenomeno può riflettersi anche sul benessere della pelle. Nella prima fase mestruale quella compresa tra i primi 14 giorni del mese, l'estrogeno (ormone femminile principale) supera i livelli del progesterone, ormone preposto per il concepimento. Nella fase successiva le attività ormonali si invertono, i livelli di progesterone si alzano e si abbassano quelli di estrogeno. Durante questo processo, può essere incentivata anche la produzione di sebo e la conseguente comparsa di brufoli e impurità in alcuni casi. Pochi giorni prima dell'inizio del ciclo, è il testosterone (ormone maschile presente in minor quantità anche nelle donne) a predominare sulle attività di estrogeno e progesterone, incentivando ancora di più la produzione di sebo. L'acne ormonale può essere quindi evidente solitamente intorno al ventesimo giorno di ciclo mestruale, e una volta cominciata la mestruazione comincia pian piano a migliorare. 

Acne in gravidanza: sbalzi ormonali e livello di androgeni

Acne in gravidanza i sintomi

Durante questo meraviglioso momento della vita di una donna, gli ormoni subiscono un notevole mutamento e l'acne in gravidanza è tra i principali effetti collaterali che le donne manifestano durante la dolce attesa. Durante la gestazione aumentano i livelli di androgeni e le ghiandole sebacee aumentano la produzione di sebo. Solitamente l'acne a da gravidanza si manifesta durante i primi tre mesi quando i livelli ormonali si alzano in maniera evidente e repentina. Importante è chiarire che l'acne da gravidanza colpisce la maggior parte delle donne, ma non tutte, e che per alcune che hanno famigliarità con l'acne, il cambiamento ormonale della gestazione può addirittura favorire il miglioramento dell'acne

Acne in menopausa: pelle secca, irritazioni

Durante la menopausa, l'attività ormonale subisce un netto rallentamento che si riflette in maniera generale su tutto l'organismo. Vampate, pelle impura, irritazione e secchezza possono essere tra i principali sintomi della menopausa. In molti casi, con la menopausa possono ricomparire acne e brufoli, che identifichiamo con una sorta di acne tardiva. Questo delicato momento di cambiamento va accompagnato attentamente, giocando in anticipo, modificando la beauty routine e includendo integratori alimentari a supporto della pelle. 

Mantenere sotto controllo gli ormoni: prendersi cura di sé e della propria pelle

L'acne ormonale può essere controllata e in molti casi migliorata, grazie la pillola anticoncezionale. Il consiglio è quello di chiedere sempre il consulto di un buon dermatologo e ginecologo per trovare la corretta strategia da individuare per regolarizzare l'attività degli ormoni.  

Cure acne ormonale: creme e rimedi naturali

Oltre alla pillola, l'acne ormonale può essere tenuta sotto controllo con una corretta beauty routine. Alusil, ad esempio è un complesso attività da Alukina e microspugne di argento che risulta particolarmente performante nel mantenere sotto controllo la produzione di sebo. Importante è partire dalla detersione selezionando un detergente viso delicato e poco schiumogeno accompagnato da un'acqua micellare con prebiotici in grado di supportare l'azione struccante e riequilibrante. Tra i migliori rimedi naturali ci sono le attività adsorbenti del sebo promosse da una buona maschera all'argilla verde. Questi estratti naturali sono eccezionali per tenere sotto controllo e astringere impurità aiutando a ripristinare la corretta opacità della cute. Sono inoltre utili a tutte le età. Così come un integratore alimentare può supportare l'azione dermocosmetica dall'interno ed è tra i rimedi più apprezzati dagli uomini quando si ha a che fare con acne e pelle impura. Tra gli estratti da ricercare zinco, biotina, echinacea, myo-inositolo e glutatione. 

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