Cosmesi funzionale sensoriale tra ingredienti innovativi e sinergie formulative

Pubblicato il: 03/07/2023 - Categorie: News

La skincare è in continua evoluzione nei suoi paradigmi emotivi ed esperienziali. Un mix dove sensorialità, scienza e dermatologia si fondono con l'uso di ingredienti innovativi e sinergie formulative. L’obiettivo è sempre migliorare la performance, ma soprattutto stimolare i sensi e promuovere prodotti sempre più immersivi per sollecitare gli aspetti cognitivi, affettivi e conativi evocati dalla beauty routine. L’aspetto cognitivo ha lo scopo di far conservare un ricordo dell’esperienza, quello affettivo permette di rifletterne un'immagine accurata e positiva, e quello conativo mira a far desiderare di possedere e continuare a sperimentare nel tempo quell’emozione. Ecco come la skincare immersiva, funzionale e sensoriale, sta creando un nuovo linguaggio formulativo.

SKINCARE FUNZIONALE

I dermocosmetici funzionali sono formulati per offrire risultati specifici e mirati. Si tratta di una classificazione di comunicazione molto utile per aiutare a inquadrare il posizionamento e il consiglio del farmacista. Un esempio sono le sinergie formulative con tecnologie di rilascio controllato come la fospidina. Si tratta di un attivo rigenerante anti-aging liposomiale a base di fosfolipidi (principali costituenti delle membrane cellulari) e glucosamina (precursore dell’acido ialuronico) noto per veicolare molecole funzionali in modo più efficace e prolungato attraverso gli strati cutanei o per via sistemica. Grazie alla struttura simile alle membrane cellulari, la fospidina, veicolata con sieri e creme, si fonde con esse e rilascia la glucosamina direttamente all'interno delle cellule per formare nuovo acido ialuronico, collagene ed elastina. (Fonte: B. Mandalari e D. Tedeschi, Journal of Plastic Dermatology joined with Update in Plastic Surgery, vol 12, 2, 2016 Fosfolipidi, glucosamina, fitoestrogeni e rigenerazione cutanea)

I fosfolipidi si dispongono in doppio strato a costituire una sfera cava (liposoma) all’interno della quale si posizionano le molecole di glucosamina [figura 1]. Il liposoma penetra negli strati più profondi [figura 2] trasportando la glucosamina, che favorirà la produzione di nuovo acido ialuronico e la fisiologica rigenerazione cellulare. Il liposoma, che è costituito da fosfolipidi come le membrane cellulari, si fonde facilmente con la membrana cellulare. In seguito alla fusione si crea un canale attraverso cui passano la glucosamina [figura 3] e gli altri attivi caratteristici di ogni formulazione dermocosmetica (creme viso, contorno occhi e labbra, crema corpo, etc).

CLEANICAL BEAUTY & EPIGENETICA

Essere un cosmetico funzionale significa anche combinare una formula «pulita» con un approccio scientifico e dermatologico per aumentarne l'efficacia. Nasce così il trend della cleanical beauty (da clean + clinical), ovvero una cosmesi performante e innovativa, esclusiva e prestigiosa che non dimentica l'importanza di usare materie prime biotecnologiche, con la quasi totalità di ingredienti di origine naturale e note olfattive senza allergeni (CLEAN) e la cui efficacia è comprovata da test clinici cutanei (CLINICAL), oltre che da test di autovalutazione sensoriale. Un mix dove sensorialità, scienza e dermatologia si fondono in maniera sinergica per aumentare la performance e la funzionalità dei prodotti, anche in chiave epigenetica. Sì perché l’epigenetica studia come l’esposizione a fattori ambientali possa modificare l’espressione dei geni pur senza mutare la sequenza del DNA. Quindi via libera a formule arricchite da filtri anti-pollution e anti-luce blu, entrambi dalle spiccate attività antiossidanti, utili per la pelle esposta a fattori inquinanti come lo smog o le radiazioni emesse dagli schermi di smartphone, tablet e computer.

SKINCARE SENSORIALE

Le cellule della pelle, come tutte le cellule del nostro corpo, comunicano tra di loro al di fine di garantire una buona funzionalità. La glicobilogia studia i glicani, famiglia di cui fa parte la glucosamina presente nella fospidina: secondo un intervento all’American Academy of Dermatology, i glicani permetterebbero alle cellule di identificarsi vicendevolmente e di comunicare tra di loro. 

La sensorialità è un processo inconsapevole che ha lo scopo di organizzare la molteplicità di informazioni che giungono al cervello attraverso i recettori cutanei con texture materiche e trasformiste. Pensiamo per esempio alle formulazioni tissotropiche, agli agenti rinfrescanti o riscaldanti, polimeri, gomme e gelificanti.

OLFATTO PER LA PELLE SENSIBILE

Le formule più innovative di cosmesi sensoriale sviluppano anche piramidi olfattive senza allergeni, rendendo la formula ottimale da un punto di vista funzionale ed emozionale. L'olfatto infatti è collegato al sistema limbico e in particolare con l’ippocampo, ovvero la zona dei ricordi e della memoria, che anche l'applicazione di un cosmetico è in grado di stimolare. Ecco che la competenza dermatologica si fonde con texture indimenticabili volte al benessere olistico dove il blend di efficacia e sensorialità favorisce la compliance del trattamento nel tempo, una delle chiavi di successo per avere risultati cosmetici tangibili.

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