I problemi della pelle in quarantena e come risolverli

Pubblicato il: 10/04/2020 - Categorie: News

Il COVID19 ha stravolto la nostra vita e le nostre abitudini quotidiane. I gesti più semplici e che un tempo reputavamo banali ora sono preziosi e unici; tra questi anche la beauty routine. Sono molte le richieste che riceviamo nella nostra chat di consulenza dermatologica, abbiamo così selezionato i temi più interessanti e abbiamo risposto alla domanda più popolare: come curare la pelle in quarantena? Abbiamo risposto alle domande più frequenti sui disturbi cutanei che possono insorgere a causa dell'uso della mascherina e del maggior tempo trascorso in casa.

Skincare in quarantena: pelle mista, grassa e impura

Chi soffre di pelle mista, grassa o impura, passando più tempo davanti allo specchio sarà condizionato da quella voglia latente di cercare di schiacciare e torturare brufoli e punti neri. Mossa sbagliata se non eseguita correttamente.

Il periodo di stress e tensione può inoltre far aumentare i casi di acne (anche tardiva). Anche lo sfregamento della mascherina può contribuire all'occlusione dei pori, così come il respiro crea un ambiente caldo/umido che incentiva la proliferazione dei batteri e l'infezione delle ghiandole sebacee. La soluzione? Una maschera viso almeno una volta alla settimana con argille verdi e Alusil, un complesso dall'azione antisettica e seboriequilibrante. Mattino e sera, mai dimenticare di pulire il viso con un detergente povero di tensioattivi e con prebiotici per favorire l'equilibrio cutaneo. 

Skincare in quarentena: pelle asfittica

La pelle asfittica viene fortemente condizionata da fattori esterni e in questo momento a causa dello uso di mascherine può aver necessità di un alleato rigenerante. In particolare essa soffre di microcircolo affaticato che favorisce un colorito spento, perdita di elasticità e luminosità. A incentivare questi sintomi può essere l'uso frequente di mascherina, foulard o sciarpe, così come il soggiorno in ambienti chiusi e poco areati.

In questi giorni a casa, è importante permettere il ricambio d'aria in tutti gli ambienti per il benessere generale di pelle e organismo. FOSPID Siero Attivo è un eccezionale rigenerante che aiuta il tessuto cutaneo a essere più resistente e compatto aiutando a prevenire anche inestetismi cutanei tipici dell'invecchiamento cutaneo. 

Skincare in quarantena: pelle secca e desquamata

Vittima di questa stasi e vita sedentaria è anche la pelle del corpo. Camminando e muovendoci meno diminuisce l'ossigenazione della cute legata all'attività muscolare. La pelle delle gambe e del corpo risulta così più secca, desquamata, accompagnata da prurito e xerosi. NATRUX Crema corpo è ricca di attivi restitutivi e idratanti che contribuiscono a rigenerare le cellule cornee superficiali favorendo una pelle più tonica e elastica. 

Il contorno occhi: perché aumentano borse e occhiaie

Il maggior tempo passato tra le mura domestiche ci mantiene incollati a device elettronici come smartphone, PC e TV. Queste nuove abitudini incentivano l'affaticamento del contorno occhi, che mostra in maniera più evidente borse e occhiaie. RIMAGE contorno occhi contiene esperidina e lattoferina che agiscono per aiutare a prevenire borse, occhiaie e cedimento della palpebra. La sua texture fresca e leggere si assorbe subito ed è apprezzata anche dagli uomini. 

Come mantenere il tono muscolare con gli integratori

Costretti a modificare anche l'attività fisica, i primi a risentirne sono i muscoli che si asciugano e perdono tonicità. Questo incentiverà una ripresa più lenta quando si rientrerà al solito allenamento, favorendo le possibilità di infortunio. TONIFIX.IN è l'integratore muscolare con vitamina D3 che supporta l'equilibrio di muscoli e ossa, fondamentale in questo periodo dove lo smartworking improvvisato è accompagnato da postura scorretta. Alla sua azione è utile associare anche CELLULIS.IN, l'integratore per contrastare cellulite. Grazie a rusco, centella e arancio amaro questo integratore favorisce il microcircolo capillare, aiutando a prevenire gambe pesanti e ritenzione idrica.

Sole sul balcone: come proteggersi con la crema solare giusta

Se si desidera prendere qualche raggio di sole ad aprile è importante proteggere la pelle con una crema solare SPF50 anche se non si è al mare o in montagna. I raggi infrarossi e UV sono infatti i principali responsabili dell'invecchiamento, anche se si prende il sole sul terrazzo o in giardino. Ottimo è cominciare un trattamento con un integratore con polifenoli estratti dal pino marittimo francese e zeaxantina come PLUSOL.IN, che contribuisce all'azione antiossidante mentre incentiva la pigmentazione della pelle. 

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