Cura dell'acne con farmaci: la beauty routine per salvare la pelle del viso

Pubblicato il: 24/12/2019 - Categorie: News

Una cura quasi definitiva per l'acne è rappresentata dall'istretinoina, tuttavia può predisporre ad alcuni effetti collaterali a livello cutaneo. Vediamo con l'aiuto dei nostri dermatologi come possiamo intervenire quando i farmaci per acne hanno conseguenze che minacciano la bellezza della pelle.

In quali casi può essere necessaria la cura farmacologica dell'acne?

Il dermatologo può prescrivere farmaci per acne ad azione antibiotica quando questo inestetismo si manifesta in maniera evidente e severa, accompagnato da punti neri e bianchi e da foruncoli dolorosi non solo sul viso, ma anche in altre parti del corpo. Tra i prodotti più consigliati dagli esperti ci sono farmaci per acne ad uso topico a base di sostanze come la eritromicina e la clindamicina. Entrambi gli attivi hanno la funzione di ridurre la proliferazione di infezioni e batteri, tra cui il P. Acnes, uno tra i principali responsabili dell'acne e dei suoi sintomi. Tuttavia, tra i migliori rimedi contro l'acne (anche severa) c'è l'isotretinoina, un retinoide derivato dalla vitamina A che aiuta a tenere sotto controllo la produzione di sebo e la cheratinizzazione della cute.

Quali sono gli effetti collaterali per la pelle di una cura farmacologica dell'acne?

Come tutte le terapie antibiotiche, l'isotretinoina per acne deve essere assunta con moderazione e sotto osservazione di un dermatologo esperto perché possiede alcuni effetti collaterali. L'assunzione di isotretinoina per acne ad uso prolungato può incentivare controindicazioni come secchezza cutanea e desquamazione. 

La beauty routine da seguire durante la cura farmacologica dell'acne

A supporto dei farmaci per acne come l'isotretinoina o simili è utile affiancare una skincare quotidiana specifica per la pelle impura e tendenza acneica. Il complesso Alusil, composto da Alukina e microspugne di argento, è tra i migliori trattamenti che puoi trovare in farmacia per la cura dell'acne e dei suoi sintomi. Alusil deriva da una ricerca tutta italiana supportata da test clinici e di autovalutaizone che hanno verificato come questo complesso aiuti a regolarizzare la produzione di sebo e a ridurre lo stato infiammatorio, contenendo l'eccessiva proliferazione batterica e la cheratinizzazione dei follicoli. 

Come rigenerare la pelle dopo la cura farmacologica dell'acne

Tra le zone di viso e corpo che subiscono maggiormente gli effetti collaterali dell'isotretinoina, al primo posto c'è il contorno labbra, dove la pelle è più sottile e delicata. Fosfolipidi, glucosamina, microsfere di acido ialuronico e ceramidi sono tra gli ingredienti rigeneranti più efficaci racchiusi in un ottimo balsamo per labbra screpolate acquistabile in farmacia. Se le controindicazioni dell'isotretinoina per acne tormentano invece la pelle del viso, è utile chiedere consiglio al dermatologo o farmacista per trovare una crema idratante dalla texture fresca e leggera indicata per la pelle mista. Le formulazioni con Fospidina hanno una buona tollerabilità se associate a coenzima Q10 ed estratti naturali emollienti come il deltalattone (derivato dai semi della pianta Limnanthes Alba): le trovi nel nostro siero viso, consigliato in caso di pelle acneica.

Non dimenticarti poi della detersione, la pratica skincare indimenticabile in caso di acne! Acque micellari ricche di prebiotici sono un must have in caso di acne lieve, mentre quando l'acne è più severa puoi adottare un detergente dall'azione seboequilibrante e antimicrobica

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